Emergenza Caldo Estate 2025: Nuove Tutele per i Lavoratori all’Aperto
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- 26 giu 2025
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In vista delle alte temperature previste per l’estate 2025, la Regione Sardegna ha emanato l’Ordinanza n. 1 del 26 giugno 2025, confermando e rafforzando le misure già sperimentate nel 2024 per tutelare i lavoratori esposti al rischio da stress termico. La FLAI CGIL Nord Sardegna accoglie con favore questo provvedimento, risultato anche della costante pressione sindacale e della collaborazione con INAIL e il Comitato Regionale di Coordinamento (CRC).
Stop al Lavoro sotto il Sole nelle Ore Più Calde
L’ordinanza dispone, dal 26 giugno al 31 agosto 2025, il divieto di svolgere lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole dalle 12:30 alle 16:00, nei settori agricolo, florovivaistico e dell’edilizia, nei soli giorni in cui il sistema Worklimate segnala un livello di rischio “ALTO” per stress da calore.
Worklimate, strumento sviluppato da INAIL e CNR, fornisce in tempo reale le mappe di rischio consultabili sul sito:
Esenzioni Limitate e Responsabilità dei Datori di Lavoro
Sono esentati dall’obbligo solo gli interventi essenziali di pubblica utilità, protezione civile o tutela della pubblica incolumità svolti da amministrazioni pubbliche o loro appaltatori. Tuttavia, anche in questi casi, i datori di lavoro devono adottare misure organizzative che riducano il rischio di esposizione secondo quanto previsto dal D.lgs. 81/2008.
Verso un Piano Caldo Strutturale
In parallelo all’ordinanza, l’INAIL e il CRC propongono nel documento “Piano Caldo Estate 2026” un’evoluzione: non solo interventi emergenziali, ma un vero sistema strutturato di prevenzione, con:
Tavoli inter-istituzionali con le parti sociali per sviluppare misure stabili e calibrate sui diversi contesti lavorativi.
Campagne straordinarie di formazione e informazione sulla sicurezza, da integrare nella cultura del lavoro.
Potenziare i controlli nei luoghi di lavoro, non solo per sanzionare, ma anche per supportare le imprese nell’adozione di strumenti efficaci di prevenzione.
La Sicurezza non è un Costo, è un Diritto
Come affermato nel documento INAIL:
“La sicurezza nei luoghi di lavoro, troppo spesso considerata un costo, deve invece essere riconosciuta come valore strategico per l’impresa e diritto inalienabile della persona.”
La FLAI CGIL Nord Sardegna si impegna a vigilare sull’attuazione concreta dell’ordinanza, sostenere i lavoratori nella conoscenza dei propri diritti e spingere affinché questo Piano Caldo diventi un modello permanente di tutela in un contesto climatico ormai sempre più estremo.

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